Quali sono i sintomi della tanatofobia?

Quali sono i sintomi della tanatofobia?

La paura della morte o tanatofobia è molto più frequente di quanto non si potrebbe pensare. Per molti di noi la consapevolezza che la morte riguarda tutti, nessuno escluso, potrebbe avere effetti negativi dal punto di vista caratteriale finendo per impattare negativamente sul nostro stile di vita. La tanatofobia indica quindi un’ansia per la morte che può avere diverse gradazioni e intensità a seconda dei casi e anche diverse cause. Del resto aver paura della morte è più che comprensibile ma chi soffre di tanatofobia non si limita a un generico timore in quanto la sua stessa vita risulta essere condizionata. Si tratta di un vero e proprio disturbo invalidante; per fortuna, oggi possiamo curarlo in modo definitivo. Nei prossimi paragrafi cercheremo di capire le cause che possono provocarla, i sintomi e come affrontarla.

Tanatofobia: le possibili cause

La tanatofobia è dunque un problema esistente e ben più diffuso di quanto non si potrebbe pensare. Di solito lo sviluppo di questa vera e propria fobia è provocato da un’esperienza vicina alla morte oppure dalla dipartita di un caro. Sono soprattutto gli adolescenti che soffrono di questo problema, a prescindere dal genere. Ma quali sono i sintomi della tanatofobia? Secondo recenti studi questo problema affligge soprattutto le persone che non hanno grande autostima o non godono di buona salute.

Anche i non credenti e le persone che non si sentono realizzate hanno una maggiore probabilità di soffrire di tanatofobia così come le persone remissive o che hanno scarsi legami con amici o familiari. Bisogna anche considerare che i sintomi della tanatofobia possono essere tanto fisici quanto psicologici. Tra i sintomi fisici possiamo annoverare capogiri, nausea, vertigini, paralisi, pianti improvvisi, tremori e sudorazione. I sintomi emotivi invece sono solitamente frustrazione, depressione, tristezza, rabbia e ansia. Inoltre le persone che soffrono di tanatofobia potrebbero facilmente finire in depressione preferendo vivere isolati dagli altri.

Tanatofobia: come affrontarla

Anche se potrebbe essere considerato naturale avere paura della morte, la tanatofobia è un disturbo che non dovrebbe essere sottovalutato. Per superare questa fobia si dovrebbero mettere in atto alcuni piccoli accorgimenti come ad esempio fare di tutto per vivere una vita soddisfacente e cercare quindi di superare l’insoddisfazione di fondo. Si dovrà anche smettere con la pretesa di poter controllare tutto con le nostre azioni e provare a godersi il presente accettando e non soffocando i propri sentimenti.

Solo così si riuscirà a liberarsi dai condizionamenti e a ritrovare la serenità. Si consiglia anche di prendersi cura di se stessi facendo attività fisica e cercando di mangiare sano e circondarsi di persone positive. Si consiglia anche di lanciarsi in esperienze nuove così da imparare a fronteggiare l’ansia e a credere in se stessi. Potrebbe essere utile contro la tanatofobia anche imparare delle tecniche di rilassamento come lo yoga. Sarebbe anche utile parlare di questo problema con qualcuno ed eventualmente cercare un supporto psicologico.

Sognare di morire, un sintomo di tanatofobia?

La tanatofobia è un vero e proprio disturbo psicologico che ci porta a farci condizionare e dominare dalla paura di morire. Se invece dovesse capitare ogni tanto di sognare di morire questo non dovrebbe preoccuparci anche perché spesso la morte nei sogni ha un significato diverso da quello che pensiamo. Sognare di morire mentre si dorme non è detto che sia un sintomo: secondo oroscopissimi infatti potrebbe anche essere un simbolo di cambiamento o un avvertimento. Potrebbe essere un modo che il nostro subconscio utilizza per dirci che stiamo vivendo una situazione molto stressante o un’immagine dalla forte valenza simbolica che ci indica la fine di una fase della vita e l’inizio di un’altra. Attenzione quindi a non farsi condizionare negativamente da questo genere di sogni che sono molto frequenti e non devono spaventarci.

Redazione