Docce da giardino: cosa sono e come sceglierle per il proprio spazio verde

Docce da giardino: cosa sono e come sceglierle per il proprio spazio verde

L’estate, dopo un giugno piuttosto mite, è finalmente sbocciata. E le persone, dopo una primavera di grandi privazioni a causa del lockdown, possono finalmente godersi l’avvento della stagione che, da sempre, si contraddistingue per spensieratezza, leggerezza ed evasione. Tra i pochi inconvenienti che questa stagione si porta appresso, il caldo è, senza alcun dubbio, quello talvolta più difficile da sopportare, soprattutto se accompagnato da una fastidiosa afa.

Non c’è da stupirsi, quindi, se la maggior parte dei cittadini cerchi, soprattutto nelle ore più calde, un po’ di refrigerio, che si può ottenere in svariati modi. Non tutti, però, sono disposti a rinchiudersi tra le mura domestiche col condizionatore acceso: godersi l’estate equivale a stare all’aria aperta e, perché no, approfittare delle giornate soleggiate per rilassarsi e dedicarsi alla tintarella.

Docce da giardino: molto ricercate anche come oggetto di design

Se si dispone di un giardino, un metodo assai efficace per godersi l’avvento della bella stagione, e combattere il caldo torrido, è la doccia da giardino, uno straordinario strumento che regala una piacevole sensazione di freschezza al cospetto delle elevate temperature estive. Essa risulta particolarmente preziosa in svariate situazioni, fornendo refrigerio dopo una lunga seduta di abbronzatura, igienizzando il corpo dopo una salutare nuotata in piscina oppure pulire lo stesso dopo aver giocato in giardino.

Queste colonnine da esterno, però, non risultano solo funzionali agli scopi sopra citati. Spesso, infatti, rappresentano dei ricercatissimi oggetti di design e sono tra le cose migliori da comprare nel grande mondo della rete telematica: la presenza di una doccia da giardino migliora, talvolta, l’aspetto complessivo del medesimo e dell’esterno di una abitazione. Ed è questo uno dei motivi che induce moltissime persone, anche se non ne hanno una stringente esigenza, ad acquistarne una.

L’offerta in termini di stile e design è davvero significativa: dopo aver fatto una scrupolosa ricerca, ognuno riesce a trovare quella che maggiormente lo appaga dal punto di vista del gusto personale, tenendo ben presente il contesto nella quale dev’essere inserita. Sotto l’aspetto pratico, l’installazione di una doccia da giardino è estremamente semplice: talvolta, basta collegare anche il solo tubo dell’irrigazione per poterla attivare.

Questa ampia e variegata offerta attualmente presente sul mercato, si può semplificare dividendo le doccia da giardino in due differente categorie: le docce da esterno tradizionali e le docce da esterno solari. Le prime sono quelle più note, ovvero le classiche docce da giardino a forma di colonnina. L’installazione di queste docce, a differenza di quanto si possa comunemente immaginare, è tutto sommato semplice: basta collegarla al tubo idraulico, et voilà les jeux sont faits; in alternativa, è possibile collegarla alla rete del gas.

Docce da giardino tradizionali e solari: quali sono le differenze?

Le docce da esterno tradizionali trovano ampio impiego nei modi più svariati: oltre al giardino di casa, si possono facilmente trovare nelle piscine pubbliche, nei campeggi piuttosto che negli stabilimenti balneari. Quando si opta per uno di questi modelli, il design non è l’unico aspetto da tenere in considerazione: anche il numero di getti d’acqua assumono un ruolo rilevante, in modo da poter garantire una salubre ed efficace sensazione di freschezza a chi ne usufruisce.

Le docce da esterno solari, oltre ad offrire tutti i benefici di quelle tradizionali, incorporano un plus di appeal non indifferente: l’acqua riscaldata. Per ottenerla, non è necessario collegarla alla rete del gas. Il loro funzionamento, infatti, è abbastanza semplice e sfrutta il principio della conservazione del calore: durante le ore più calde, il corpo della doccia solare accumula calore, grazie ai materiali di cui è composto che sono in grado di trattenere e conservare a lungo il calore accumulato.

Grazie ad essa, di conseguenza, è possibile godere del tepore di una doccia anche nel proprio giardino di casa. Le docce da esterno solari, oltretutto, possono essere anche fotovoltaiche, venendo incontro alle esigenze sempre più “green” di una vasta fetta dei consumatori italiani.

Redazione