Cosa fare dopo che si subisce un furto in casa a Milano?

Cosa fare dopo che si subisce un furto in casa a Milano?

Subire un furto in casa è uno delle esperienze che possono anche segnare a vita. La nostra casa è il luogo dove riposiamo e ci rilassiamo, l’unico posto dove è possibile abbassare le proprie difese e ci si può lasciare alle spalle il mondo e tutte le sue complicazioni, almeno per un po’. Moltissime persone sviluppano una sorta di rapporto con la propria casa tale da considerarla quasi come un membro aggiuntivo della famiglia: entrando in casa o uscendo, ad esempio, salutano anche se non c’è nessun altro, oppure parlano come se ci fosse qualcuno ad ascoltarli, o ancora sviluppano dei piccoli rituali basati proprio su questo stretto “rapporto” che si sviluppa.

La casa è, insomma, un rifugio che non deve essere violato. Ecco perché, per molti, subire un furto è uno shock talmente grande da ritrovarsi paralizzati, senza sapere esattamente cosa fare. Riprendersi da un tale trauma, chiaramente, non è affatto semplice, anzi: per questo, bisogna aver chiaro da subito cosa fare, in modo da potersi dedicare da subito al ritorno alla normalità. Naturalmente, la prima cosa da fare sarà chiamare la polizia, in modo che faccia tutti gli accertamenti del caso e raccolga gli indizi; in seguito sarà necessario chiamare un fabbro A Milano urgente, che si occupi di rimettere in sicurezza la casa nel minor tempo possibile. Ma cosa altro fare?

Cosa fare subito dopo un furto?

Nell’immediato dopo aver subito un furto, è probabile che le forze dell’ordine abbiano bisogno della tua collaborazione per diverse ragioni; naturalmente, è di fondamentale importanza collaborare con ogni mezzo possibile, in modo che le indagini possano andare avanti. Durante questa fase è perfettamente normale cercare di capire cosa sia stato sottratto dai malviventi e cosa sia ancora in casa, ma potrebbe non essere il momento adatto: di solito, nei momenti immediati dopo un furto non si ha la lucidità mentale necessaria a notare quali oggetti potrebbero mancare. Inoltre, di solito, i ladri tendono a mettere a soqquadro l’appartamento durante la ricerca dei preziosi, quindi è assai improbabile che l’assenza di un oggetto possa essere notata a colpo d’occhio.

Di fondamentale importanza, invece, è capire come i ladri siano penetrati all’interno della casa e chiamare il fabbro per rimettere in sicurezza la casa: è raro che dopo un furto in casa la serratura della porta sia ancora integra. Dormire in casa con la serratura forzata vi può esporre ad ulteriori rischi, quindi è davvero importante che il fabbro intervenga il più rapidamente possibile. Durante l’intervento di pronto intervento del professionista, potrete valutare se rivolgergli delle domande riguardo ad un successivo intervento per potenziare le difese della casa. Inoltre, se avete stipulato un’assicurazione che vi protegge dai furti in casa, dovreste contattare anche l’ufficio dell’agenzia assicurativa e denunciare il furto affinché voi possiate chiedere il risarcimento.

Cosa fare una volta superato il primo periodo?

Una volta svolte le incombenze più urgenti, è tempo di superare tutto lo stress ed il trauma che possono aver avuto origine a causa del furto. Sicuramente rimettere in ordine e valutare attentamente i danni che i ladri potrebbero aver fatto è una delle cose che può aiutare a gestire la situazione: si sentirà immediatamente la sensazione di star facendo qualcosa di utile per andare avanti, superando la sensazione di impotenza. Inoltre, molti trovano rassicurante contattare nuovamente il fabbro per eseguire diversi interventi di potenziamento della sicurezza della casa, così come prendere appuntamento con un’agenzia di sicurezza o un installatore di allarmi. È molto importante, in questa fase, prendersi sempre cura di sé e non aver timore di parlare di quello che si prova e di esternare le proprie paure ed i propri sentimenti. Se necessario, potrebbe essere opportuno anche cercare l’aiuto di un terapista che possa aiutarvi a rimettervi in sesto.

Redazione