Computer quantistico: che cos’è e a che cosa serve?

Computer quantistico: che cos’è e a che cosa serve?

Una delle tecnologia che maggiormente risulta essere in via di sviluppo negli ultimi mesi, nel campo dell’informatica e della ricerca scientifica, è quella che riguarda la nascita e lo sviluppo dei computer quantistici. Questi strumenti, per quanto siano ancora in via di perfezionamento, risultano essere già conosciuti per la loro validità, in grado di applicarsi a più ambiti di ricerca, e non solo. Ma di che cosa si tratta più nello specifico e quali sono le funzioni di questi computer quantistici

Che cos’è un computer quantistico e a che cosa serve

Un computer quantistico è, letteralmente, un computer che basa il suo funzionamento sui principi della meccanica quantistica, oltre che della fisica. Il presupposto fondamentale che si trova alla base del computer quantistico è il bit quantistico o qubit, unità di misura che definisce lo stato delle particelle subatomiche e che, allo stesso tempo, permette che vengano effettuati calcoli in modo incredibilmente più veloce. 

Se, infatti, nel calcolo tradizionale di un computer ci si serve del fattore binario 0-1, che definisce il bit classico, nell’ambito di un computer quantistico 0 e 1 possono essere calcolati contemporaneamente, rendendo incredibilmente più veloce la funzione del calcolo. La sovrapposizione degli stati quantistici, infatti, permette che i calcoli vengano abilitati in modo parallelo, moltiplicando incredibilmente la velocità degli stessi. Allo stesso tempo, il computer quantistico si basa su principi di meccanica quantistica come l’entanglement, che permette di svolgere una funzione analoga. La sfida, chiaramente, da parte degli esperti informatici è quella di mantenere lo stato dei qubit, anche e soprattutto attraverso temperature molto basse, vicine allo zero assoluto. 

Redazione