Casa: ecco quanto vale il patrimonio immobiliare degli italiani. Dal 2013 al 2019

Casa: ecco quanto vale il patrimonio immobiliare degli italiani. Dal 2013 al 2019

La casa è il bene più prezioso che hanno le famiglie e questo bene ha un valore economico di ben seimila miliardi di euro. 4,3 volte il Pil è il patrimonio immobiliare che hanno gli italiani e copre i nove decimi del totale. In totale sono 30,6 milioni di edifici per un valore complessivo di 5.559 miliardi di euro.

Il totale del patrimonio abitativo delle persone fisiche e delle pertinenze formate dalle cantine, box auto e posto auto ammontano a 6.461,6 miliardi di euro. 6.124,5 mld, pari al 94,8% del valore e il restante 5,2% è il valore delle pertinenze, 337,1 mln.

I tributi sugli immobili, nell’ultimo anno, secondo i dati contenuti nel rapporto, sono aumentati del 27,37%, passando da 32,33 miliardi nel 2011 e arrivando a 41,18 miliardi dell’anno scorso. La maggior parte del patrimonio abitativo si trova al Nord, quasi la metà, 47,8%, segue il Centro con 26,3% e infine, il Sud con 25,9%.

La Lombardia è la regione dove si ha il maggior valore residenziale, con un patrimonio di 974 miliardi di euro. In seguito, troviamo il Lazio con 875 miliardi. Le quote territoriali più elevate sono sempre dominate al primo posto la Lombardia (15,1%) e il Lazio (13,5%).

Questi dati giungono dal rapporto sugli immobili in Italia nel 2013, rapporto calcolato dall’Agenzia del territorio e del dipartimento delle Finanze. 

La situazione dal 2017 ad oggi

Il valore dello stock delle attività non finanziarie nel 2017 è formato da immobili residenziali per il 60% e da immobili non residenziali (24%) in totale pari circa a 9.505 miliardi di euro.

Nel 2017, in base ai dati raccolti dall’Istat, il patrimonio residenziale delle famiglie in Italia è cresciuto fino al 92%, una buona fetta di questa percentuale (81%) è rappresentato dalle case utilizzate come prima o seconda abitazione, mentre, l’11% è costituito da quei immobili adibiti ad investimento personale per il futuro o per attività di locazione.

Oltre alle famiglie, che in ogni caso hanno un’importante percentuale all’interno del valore totale abitativo, anche le società non finanziarie possiedono una piccola percentuale (6%) di possedimenti abitativi, mentre le amministrazioni pubbliche hanno solo il 2% del valore totale.

E il patrimonio non immobiliare?

Abbiamo parlato fino ad ora del patrimonio immobiliare detenuto dagli Italiani (famiglie) ma non sono in possesso solo di questo, esistono anche patrimoni non immobiliari nelle mani delle famiglie italiane e si tratta per la maggiore dei casi di terreni coltivati.

Nel 2017 si è calcolato, sempre in base ai dati pubblicati dall’Istat, che lo stock di beni capitali non immobiliari è detenuto per la maggior parte da Società non finanziarie (76%), il 14% dalle Amministrazioni pubbliche e il restante 10% dalle Famiglie

Il 90% dei terreni coltivati appartiene alle Famiglie mentre, lo stock delle scorte è in mano delle Società non finanziarie per un bel 93%.

Redazione