Agenzia SEO o Consulente Freelance? Differenze a confronto

Agenzia SEO o Consulente Freelance? Differenze a confronto

Negli ultimi tempi, un gran numero di imprenditori ha capito quanto sia importante prendere in considerazione il web marketing e gli innumerevoli vantaggi che porta con sé. Proprio per questo motivo, hanno cominciato ad avvicinarsi a dei termini tecnici e delle attività che, fino a quel momento, non avevano nemmeno mai approfondito.

Un po’ tutti sono a conoscenza di come, se l’intenzione dovesse essere quella di migliorare il proprio posizionamento nei risultati di ricerca, ecco che l’unica cosa da fare è quella di rivolgersi ad un esperto SEO. Oppure, si può scegliere un’altra via, orientandosi verso la scelta di un’agenzia SEO specializzata, che possa dare tutto il supporto necessario a 360°.

Perché scegliere un’agenzia SEO

La principale differenza che intercorre tra un’agenzia SEO e un consulente Freelance è ovviamente quella della modalità operativa. L’agenzia SEO mette a disposizione chiaramente una serie di servizi completamente diversificati, proprio in virtù della presenza di varie figure e specialisti al suo interno.

Un gran numero di web agency si sta orientando sempre di più, dal punto di vista del business principale, verso la realizzazione di specifiche campagne social oppure allo sviluppo di altre attività di marketing sul web. Ecco spiegato il motivo, se l’intento è quello di migliorare il posizionamento del proprio sito web su Google, che diventa fondamentale verificare sempre che all’interno dell’agenzia con cui vi volete interfacciare ci siano delle figure ben precise.

Il riferimento è prima di tutto al SEO Specialist, un punto di riferimento per tutto il gruppo di lavoro all’interno di una simile agenzia, che ha diversi compiti importati, tra cui quello di approfondire e analizzare le SERP e l’andamento che sta caratterizzando i vari progetti che il gruppo sta seguendo. Importante anche la figura del Web Designer, visto che un professionista deve prestare la massima attenzione all’esperienza online dell’utente. Infine, occhio a verificare anche la presenza del Link Builder, ovvero una figura che cura in maniera specifica l’analisi delle modalità con cui i principali competitor sono riusciti a mettere le mani su citazioni, link e menzioni da altri siti.

Consulente Freelance? Ecco alcuni consigli da seguire

Uno dei migliori suggerimenti da seguire, nel caso in cui decidiate di rivolgervi ad un consulente Freelance è quello di richiedere una consulenza e una documentazione unica che possa comprendere tutte quelle attività e quegli interventi che giudica come fondamentali per poter migliorare il posizionamento nelle ricerche su Google.

Un’altra richiesta che va necessariamente fatta ad una simile figura è quella di capire se ha le capacità per applicare interventi in maniera individuale oppure se gli serve fare affidamento sull’autore del portale web. Se dovessero essere previsti anche degli interventi extra, un ottimo consiglio da seguire è quello di individuare una scala gerarchica, in modo che ci sia anche maggiore fluidità nelle decisioni che devono essere prese.

Certo, fare riferimento ad un consulente freelance può avere i suoi innegabili vantaggi dal punto di vista prettamente economico, ma i benefici restano tali se c’è già uno scenario ben inquadrato su quelli che sono gli interventi da fare e come agire in maniera collaborativa. Altrimenti, il rischio che si corre è quello di richiedere la collaborazione di figure professionali che possano portare solo confusione nel progetto complessivo che si ha in mente di lanciare.

Redazione